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19/3/2020

Associazione Scarlatti, un secolo di musica a Napoli

Dal 1919 la sua storia si intreccia con quella della città, tra concerti, progetti educativi e valorizzazione di luoghi d’arte 

Raccontare i cento anni di storia dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli significa raccontare cento anni di storia della città e del suo rapporto speciale con la musica. Questo racconto è diventato una mostra dal titolo “Napoli, musica ininterrotta. 100 anni dell’Associazione Alessandro Scarlatti”, curata da Aldo Di Russo, membro di Europeana, con allestimenti e scenografie di Nicola Rubertelli. L’esposizione è allestita al Museo Pignatelli ed è stata realizzata dalla Regione Campania attraverso la Scabec - Società Campana Beni Culturali, in collaborazione con il Polo Museale regionale. Attualmente il Museo è chiuso per l’emergenza coronavirus, ma in attesa della riapertura (il periodo previsto era dal 12 dicembre 2019 al 3 maggio 2020), il sito della mostra permette di farsene un’idea. 
 
Quello che si percorre è un itinerario tra storia sociale e musica, che attinge alla letteratura, all’arte, al cinema e al teatro. Il viaggio ha inizio nel 1919 quando l’Associazione fu fondata dalla musicista Emilia Gubitosi, dallo scrittore Salvatore Di Giacomo e da Maria de Sanna, figlia dell’industriale Roberto e animatrice della vita cultura cittadina, con l’obiettivo di far conoscere la musica antica italiana. Spicca tra i protagonisti la figura di Emilia Gubitosi (1887-1972): pianista, direttrice di coro, compositrice, diplomatasi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli in pianoforte nel 1904 e in composizione nel 1906, prima donna in Italia in un’epoca in cui quel tipo di studio era precluso alle donne e fu necessaria un’autorizzazione speciale. 
 
Il percorso espositivo, lungo il quale si incontrano “oggetti narranti”, realizzati grazie alla collaborazione con il Mav - Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, propone dipinti di paesaggio e ritratti, strumenti musicali, spartiti, leggii, manufatti d’epoca ed elementi di scenografia, il tutto in dialogo con gli ambienti, gli arredi e le opere della sede di Vigna Pignatelli, straordinario esempio di architettura neoclassica. Il cuore della mostra è nelle testimonianze dei personaggi illustri e nei contributi di musicologi, studiosi e divulgatori, che offrono una varietà di punti di vista. 
 
Si ripercorre, così, un secolo di vita musicale, durante il quale l’Associazione ha educato all’ascolto diverse generazioni; ha creato vere e proprie formazioni orchestrali, come l’orchestra Alessandro Scarlatti, fondata nel 1949 ed entrata nel 1956 tra i complessi stabili della Radiotelevisione italiana; ha valorizzato luoghi d’arte di Napoli e della Campania; ha sostenuto giovani talenti, in particolare provenienti dai conservatori del Sud; ha realizzato progetti formativi nelle scuole; ha organizzato rassegne concertistiche e ha costituito un importante archivio. 
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