Condividi
  • Facebook
  • Twitter
2/9/2020

Europeana cerca esperti per il comitato consultivo

Quattro le posizioni vacanti in altrettante aree di competenza: strategie digitali, copyright e open data, istituti di tutela dei beni culturali e fruizione del patrimonio digitale  

La Fondazione Europeana, l’organizzazione con sede a L’Aia, nei Paesi Bassi, che gestisce la biblioteca digitale europea Europeana, di cui CulturaItalia è uno degli aggregatori nazionali di risorse, sta cercando quattro membri per il suo comitato consultivo. La selezione fa parte di un più ampio processo di cambiamento: la Fondazione, infatti, sta riformando la sua struttura di governance. All’attuale consiglio esecutivo subentreranno un consiglio di amministrazione e un consiglio di supervisione, affiancati da un comitato consultivo. 
 
Per l’organo di consulenza sono vacanti quattro posizioni di esperti: profilo strategie digitali (Rif. EFAB2004), profilo copyright e open data (Rif. EFAB2005), profilo istituti di tutela dei beni culturali (Rif. EFAB2006) e profilo orientato all’utente (Rif. EFAB2007). 
 
Si tratta di posizioni volontarie e non retribuite, salvo un'indennità di spesa o un gettone di presenza. Il periodo di attività è di quattro anni con possibilità di rinnovo per un secondo mandato quadriennale. L’impegno prevede la partecipazione ad almeno due riunioni virtuali o fisiche all’anno.
 
Le candidature – curriculum e lettera di accompagnamento – dovranno pervenire entro le 17 del 2 ottobre 2020 (Orario estivo dell'Europa Centrale) all’indirizzo board-applications@europeana.eu, con la citazione del riferimento per la posizione di interesse. 
 
All’esperto di strategie digitali si richiede una solida conoscenza delle tecnologie dell’informazione, dei nuovi media, dei processi di trasformazione digitale e di progettazione dell’innovazione, preferibilmente nel settore del patrimonio culturale. Il suo ruolo sarà quello di aiutare Europeana a sviluppare la comprensione delle innovazioni tecnologiche per il patrimonio culturale e a far convergere gli obiettivi della Fondazione con le esigenze di stakeholder, partner e utenti. 
 
L’esperto di copyright e open data fornirà consulenza sulle politiche sul diritto d’autore e contribuirà, in linea con lo Statuto del dominio pubblico di Europeana, allo sviluppo degli strumenti per la tutela del dominio pubblico nel patrimonio culturale digitale, come l’Europeana Licensing Framework e l’Europeana Publication Framework. 
 
Europeana, inoltre, cerca rappresentanti di istituzioni culturali influenti con una comprovata esperienza nella trasformazione digitale ed esperti dell’interazione uomo-computer, del coinvolgimento del pubblico e della fruizione del patrimonio culturale, che conoscano le specifiche esigenze delle diverse comunità di utenti, dalla scuola alla ricerca alle industrie creative. 
 
A tutti i candidati Europeana chiede passione, adesione alla visione e alla missione della Fondazione, senso di responsabilità, integrità etica, dedizione, motivazione, capacità diplomatiche. A sua volta, si impegna a rispettare i principi di diversità, inclusività, non discriminazione e e pari opportunità.  
 
 

torna all'inizio del contenuto