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13/3/2017

Tre città gioiello per scoprire "il buon secolo della pittura senese"

Tra Montepulciano, San Quirico d'Orcia e Pienza si snoda un itinerario espositivo costruito a partire da opere già esistenti in loco che ripercorre la grande stagione artistica compresa tra i primi del Cinquecento e la seconda metà del Seicento


Montepulciano | San Quirico d’Orcia | Pienza

La seconda parte della mostra, “Dal Sodoma al Riccio: la pittura senese negli ultimi decenni della Repubblica”, si svolge a Palazzo Chigi Zondadari a San Quirico d’Orcia: il dipinto attorno al quale si dipana il percorso è la Madonna col Bambino e i Santi Leonardo e Sebastiano di Bartolomeo Neroni detto il Riccio, appartenente alla Compagnia del Santissimo Sacramento di San Quirico d’Orcia. La sezione prende quindi in esame il periodo artistico che va dalla tarda attività del Sodoma, comprendendo anche dipinti eseguiti da personalità quali Giorgio di Giovanni, Marco Pino e Giomo del Sodoma, per concludersi con una rassegna dedicata alla notevole produzione di Bartolomeo Neroni detto il Riccio.

Bartolomeo Neroni detto il Riccio, Madonna col Bambino e i Santi Leonardo e Sebastiano, 1540-1550, olio su tavola, 200x146cm; San Quirico d'Orcia, compagnia del Santissimo Sacramento
Bartolomeo Neroni detto il Riccio, Madonna col Bambino e i Santi Leonardo e Sebastiano, 1540-1550, olio su tavola, 200x146cm; San Quirico d'Orcia, compagnia del Santissimo Sacramento

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