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11/5/2011

Letteratura e politica nei caffè di Torino

I locali storici raccontano la cultura della città, prima capitale d’Italia. Tra le possibili tappe di un gustoso itinerario il Fiorio, il Platti e Al Bicerin


Il Caffè Fiorio | Il Caffè Al Bicerin | Il Caffè Platti

Città dal fascino culturale indiscusso e culla di molte iniziative editoriali e professionali, Torino, oltre che fregiarsi di aver dato ospitalità a illustri letterati e autori indimenticabili, è nota per i grandi caffè letterari frequentati nel tempo da personaggi del panorama politico, artistico, intellettuale e imprenditoriale di rilievo e influenza popolare. Tra tutti, tanto per citarne alcuni, spiccano il Conte Camillo Benso di Cavour, Alfredo Segre, Giacomo Puccini, Italo Calvino, Luigi Einaudi e Giovanni Agnelli. Tra i salotti letterari di maggiore atmosfera la città sabauda ci regala invece il Caffè Fiorio, il Baratti&Milano, il Caffè Torino, Al Bicerin e il Platti.
Caffè Platti, l'ingresso di Corso Vittorio Emanuele II (Photo © Padovan, Torino)
Caffè Platti, l'ingresso di Corso Vittorio Emanuele II (Photo © Padovan, Torino)

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