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23/7/2011

Architettura e autorità nel regno longobardo

Tra Longobardia Maior e Longobardia Minor: dal nord al sud Italia alla scoperta degli edifici civili e religiosi recentemente entrati nella lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità


Tempietto di Cividale del Friuli - Complesso Monumentale di Santa Giulia - Parco Archeologico di Castelseprio | Tempietto del Clitunno e Chiesa di San Salvatore | Santa Sofia a Benevento e San Michele a Monte Sant’Angelo

Traendo ispirazione dal sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”  entrato nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, il percorso propone un breve viaggio fra i luoghi di culto testimoni della presenza e dell’architettura longobarda in Italia. Il viaggio inizia nell’Italia del Nord (identificata come Longobardia Maior) e precisamente a Cividale del Friuli (Udine) con il  Tempietto Longobardo; a seguire il complesso monastico di San Salvatore - Santa Giulia a Brescia, il Castrum di Castelseprio-Torba (Varese). Appartenenti alla Longobardia Minor e vicini, per motivi geografici, a una “rinascenza classica”, che fa distinguere per alcuni elementi queste architetture da quelle dell’area settentrionale, sono il Tempietto del Clitunno a Campello e la Basilica di San Salvatore a Spoleto (Perugia). Il viaggio si conclude con la singolare Chiesa di Santa Sofia a Benevento e con il culto che fonde religione e politica per San Michele Arcangelo e il suo Santuario di Monte Sant’Angelo (Foggia), noto in tutto l’Occidente ed esemplare imitato in tutti gli altri luoghi in cui si è diffusa in quell’epoca la medesima venerazione.
Cividale del Friuli: Museo Cristiano, Tegurio di Callisto
Cividale del Friuli: Museo Cristiano, Tegurio di Callisto

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