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Ritratto maschile
Dipinto

Tipo:

Opere; Dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autoritratto dell’artista
Dipinto presumibilmente a Roma, dove l’autore lavorò per un anno in stretto contatto con il gruppo del Futurismo, formato da Balla, Bragaglia e Prampolini, il quadro fu poi esposto a Palermo nel 1936. Rizzo aveva fatto ritorno in Sicilia nel 1922 ed aveva iniziato a lavorare con i pittori Vittorio Corona e Giovanni Varvaro, aderenti al Futurismo. Furono questi artisti ad attuare il rinnovamento dell’arte in Sicilia, e attraverso la loro partecipazione ad importanti rassegne ed esposizioni, Palermo fu annoverata tra le città moderne dell’epoca. L’opera fu donata dall’autore nel 1959.

Data di creazione:

Sec. XX; 1920

Soggetto:

Ritratto maschile
Il ritratto è realizzato per mezzo di sovrapposizioni di piani luminosi, attraversati da fasci di luce che si dipartono dal volto e che si sintetizzano in forma circolare a raggiera al centro del dipinto, rappresentando l’energia sprigionata da "forze mentali".

Materia e tecnica:

Tela/ pittura a olio

Estensione:

altezza: cm 60.5; larghezza: cm 40

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

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Oggetti digitali

Indirizzo: Il Novecento in Sicilia, Galleria d'Arte Moderna, Via Sant'Anna, 21, Palermo (PA), Sicilia - Secondo piano, sala XXIII, inv. 316:1920

Riferimenti

È riferito da: Scheda OA: 19-00349922

In: Collezione storico artistica d'Arte Moderna

Identificatore: work_89710

Diritti

Detentore dei diritti: Proprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Palermo

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale



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